Mostre e musei

Conegliano - Dal 21 ottobre 2026 al 4 aprile 2027

Mostra “Ritratti di donna. Tra Hayez, Boldini e Carrà”

Mostra “Ritratti di donna. Tra Hayez, Boldini e Carrà”

Trenitalia è Official Green Carrier della mostra “Ritratti di donna. Tra Hayez, Boldini e Carrà”

Conegliano, Palazzo Sarcinelli, dal 21 ottobre 2026 al 4 aprile 2027

Raggiungi Conegliano con Frecciarossa, Intercity o Regionale e visita l'esposizione. Presentando il tuo titolo di viaggio Trenitalia, puoi usufruire delle seguenti agevolazioni:

  • 6 euro di sconto sul biglietto d'ingresso per chi è in possesso di un biglietto Frecciarossa
  • 3 euro di sconto sul biglietto d'ingresso per chi è in possesso di un biglietto o abbonamento Intercity e Intercity Notte o Regionale

Le offerte sono valide fino al 4 aprile 2027.

Per ottenere lo sconto, acquista il biglietto direttamente presso la biglietteria della mostra ed esibisci uno dei seguenti titoli di viaggio Trenitalia validi per raggiungere Conegliano:

  • Biglietto Frecciassa utilizzato nei 3 giorni precedenti la data di ingresso alla mostra;
  • Biglietto Intercity di 1ª classe Plus o 2ª classe Easy, oppure biglietto Intercity Notte (posto a sedere Easy, Cuccetta Comfort, Vagone Letto Relax o Cabina Superior), utilizzato nei 3 giorni precedenti la data di ingresso alla mostra;
  • Abbonamento Intercity di 1ª classe Plus o 2ª classe Easy, valido nel giorno della visita;
  • Biglietto Regionale di corsa semplice (Tariffa 39), con data di viaggio coincidente con quella di ingresso alla mostra;
  • Abbonamento Regionale o con applicazione sovraregionale (Tariffe 40 e 40 AS).

La mostra è organizzata da ARTIKA, in collaborazione con Museo Bagatti Valsecchi e Comune di Conegliano, e a cura di Antonio D’Amico.

Oltre 70 dipinti originali provenienti da prestigiosi musei italiani e collezioni private si riuniscono a Palazzo Sarcinelli per raccontare un viaggio straordinario: il variegato, affascinante e tormentato universo femminile a cavallo tra due secoli. Dalla Belle Époque agli anni Cinquanta del Novecento, la pittura si fa documento dei mutamenti sociali. La donna smette di essere solo un soggetto da ritrarre e diventa veicolo di cambiamento, simbolo di progresso e specchio delle incertezze di un’epoca che corre veloce verso il futuro.

Maggiori informazioni sul sito di ARTIKA.