Libri nel Borgo Antico 2026: vivi la cultura in prima fila
Un'esperienza esclusiva per i clienti X-GO alla scoperta di uno dei più importanti festival letterari del Sud Italia.
Regionale di Trenitalia sostiene Libri nel Borgo Antico 2026, la manifestazione culturale che dal 27 al 31 agosto anima il centro storico di Bisceglie con incontri, spettacoli e appuntamenti dedicati ai libri e alla cultura.
La partnership promuove la mobilità sostenibile e valorizza le eccellenze culturali dei territori serviti da Regionale, trasformando il viaggio in treno in un'esperienza di scoperta.
Grazie a questa iniziativa, alcuni clienti X-GO potranno accedere a posti riservati in prima fila per due appuntamenti del programma 2026:
- 27 agosto, ore 20:00 - Largo Castello (Bisceglie)
Incontro con la cinquina finalista del Premio Campiello 2026, tra i più prestigiosi riconoscimenti della letteratura italiana - 31 agosto, ore 20:30 - Sagrato della Basilica di San Giuseppe (Bisceglie)
Reading “Gli errori rendono amabili”, scritto e interpretato da Gianrico Carofiglio, autore bestseller con oltre sei milioni di copie vendute e opere tradotte in tutto il mondo
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per scoprire il programma completo del festival visita: www.librinelborgoantico.it.
Con Regionale, il viaggio non è solo il modo per arrivare a destinazione: è parte dell'esperienza.
Per prenotare il posto per sè e un accompagnatore è necessario inviare una mail all’indirizzo lbaprenotazioni@gmail.com specificando quanto segue:
- oggetto della mail: Prenotazione posti riservati X-GO – Libri nel Borgo Antico 2026
- nome e cognome del cliente X-GO
- numero di posti richiesti (è possibile prenotare massimo 2 posti per ogni socio X-GO)
- evento per il quale si richiede la prenotazione (27 agosto oppure 31 agosto)
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le prenotazioni saranno gestite direttamente dall'organizzazione del Festival. Per mantenere la propria prenotazione è necessario presentarsi entro 15 minuti prima dell'inizio dell'evento mostrando la carta X-GO. Dopo tale termine, in caso di mancata presentazione, il posto potrà essere assegnato ad altri partecipanti.
Il festival LIBRI NEL BORGO ANTICO ospiterà la cinquina finalista della 64esima edizione del Premio Campiello, concorso di letteratura italiana contemporanea tra i più prestigiosi in Italia, promosso dalla Fondazione Il Campiello ‑ Confindustria Veneto. Il pubblico potrà così approfondire, alla presenza degli autori, i romanzi finalisti di questa edizione: “Storia di un’amicizia” (Quodlibet) di Ermanno Cavazzoni, “L’immensa distrazione” (Giulio Einaudi Editore) di Marcello Fois, “La ragazzina” (Feltrinelli) di Valeria Parrella, “Lo sbilico” (Giulio Einaudi Editore) di Alcide Pierantozzi e “La vita sempre” (Ugo Guanda Editore) di Elena Varvello. Un appuntamento imperdibile con il meglio della narrativa italiana.
L’evento sarà preceduto, alle ore 19, da un panel su mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio intitolato: “Alla scoperta delle bellezze di Puglia con Regionale di Trenitalia”. Un momento utile a raccontare al pubblico le destinazioni pugliesi più significative - dal punto di vista naturalistico, storico, architettonico e spirituale - da poter raggiungere con Regionale di Trenitalia. Interverranno Antonio Tresca, Direttore Regionale Puglia, Alessandra Di Pierro, presidente di “Associazione Borgo Antico”, organizzatrice del festival, Pierpaolo Sinigaglia, presidente Pro Loco Unpli territoriale, e Irene Frisari, guida turistica accreditata presso l’albo di Regione Puglia.
Lunedì 31 agosto il sagrato della Basilica di San Giuseppe sarà il suggestivo scenario per il reading “Gli errori rendono amabili”, scritto e interpretato da Gianrico Carofiglio, autore best seller, con sei milioni di copie vendute e romanzi tradotti o in corso di traduzione in tutto il mondo. Una serata per riflettere sul significato degli errori, quelli che ci umanizzano, ci rendono simpatici agli altri esattamente come l’avere sempre ragione ci rende piuttosto odiosi. Ma soprattutto quegli errori che ci rendono amabili con noi stessi, che ci aiutano ad accettare l’idea che sbagliare non è una catastrofe ma un passaggio fondamentale del processo di apprendimento, di soluzione dei problemi, di cambiamento del mondo.