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Oliveti Aperti

Liguria inedita: degustazioni, corsi di cucina e itinerari nel territorio dell’Olio Riviera Ligure Dop

di Silvia Del Vecchio

Un viaggio fuori dai tradizionali itinerari turistici insieme al conduttore televisivo di Turisti per caso Patrizio Roversi, qui nel ruolo di “guida per caso” alla scoperta del mondo rurale e dell’enogastronomia della Riviera Ligure. Così, sabato 15 e domenica 16 giugno, con Oliveti Aperti gli amanti dell’olio possono conoscere e apprezzare al meglio aziende agricole, frantoi, agriturismi, muretti a secco, centri storici e panorami racchiusi da colline di boschi di ulivi e pendii a picco sul mare. Un weekend all’insegna di incontri con gli uomini e le donne che producono l’Olio Riviera Ligure Dop nei luoghi dove questa eccellenza prende forma e sapore da secoli. In programma, oltre a degustazioni del pregiato oro giallo e di prodotti tipici locali, come pesto e testaroli, percorsi di trekking e bike, itinerari di arte e cultura, laboratori didattici ed eventi enogastronomici.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Fondazione Qualivita e il supporto della Regione Liguria, intende valorizzare la tradizione dell’olivicoltura eroica di questa impervia zona geografica con una ricca offerta di visite tra luoghi storici di valore come S. Stefano di Magra (SP), Vezzano Ligure e l’entroterra del Golfo dei Poeti, Sestri Levante (GE) e il Golfo del Tigullio, il Castello della Brina a Sarzana e i famosi muretti a secco, di recente inseriti dall’Unesco nel Patrimonio immateriale dell’Umanità. A Imperia è d’obbligo una visita al Museo dell’Olivo Carlo Carli, dove seimila anni di storia sono riassunti nei materiali raccolti dalla famiglia Carli in quasi un secolo di ricerche, mentre ad Albenga (SV) il Museo Sommariva Civiltà dell’Olio si estende per ben 400 m2 ed è collegato con un tunnel sotterraneo all’omonimo frantoio. Inoltre, gli appassionati di sport e vita all’aria aperta possono percorrere Le Vie tra gli Ulivi, a piedi o in bicicletta, ammirando un paesaggio mozzafiato.
«Il riconoscimento dell’arte dei muretti a secco come Patrimonio Unesco è significativo di come l’olivicoltura sia uno degli elementi simbolo della nostra regione. Oliveti Aperti è una nuova sfida che il Consorzio di Tutela dell’Olio Dop Riviera Ligure ha messo in campo per promuovere il turismo 365 giorni l’anno», spiega il presidente, Carlo Siffredi. «Una scommessa per la salvaguardia del territorio, delle tradizioni e dell’ambiente e per lo sviluppo di uno degli elementi simbolo del made in Italy e della dieta mediterranea. Dobbiamo rilanciare il comparto dell’olio extravergine Dop Igp italiano, che a oggi non ha saputo raggiungere i risultati delle filiere del vino e dei formaggi», aggiunge il direttore della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati.

NOTE 22 del 13 giugno 2019