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Excellence Taste of Sud

A Bari il 19 e 20 maggio si celebrano le eccellenze enogastronomiche con un occhio all’ambiente

©vkuslandia, Adobestock

di Silvia Del Vecchio

Domenica 19 e lunedì 20 maggio, al Centro congressi dell’aeroporto internazionale di Bari, Excellence Taste of Sud mette a fuoco le eccellenze enogastronomiche italiane partendo dalla regione ospitante. La rassegna, che finora si era svolta a Roma, in questa settima edizione volge per la prima volta lo sguardo fuori dalla Capitale, esplorando i temi dell’innovazione e della contaminazione con un occhio attento all’ambiente. Dunque la Puglia in prima linea, insieme alla cucina circolare che riutilizza le materie prime e gli ingredienti più volte, la lotta agli sprechi e la valorizzazione di risorse energetiche alternative. Il territorio viene celebrato attraverso prodotti come l’olio autoctono pugliese, la pasta di grano duro, le conserve di pomodoro, tonno e palamita.
Ricco il programma delle attività, tra degustazioni, momenti di incontro con gli artefici delle eccellenze a tavola, seminari sulle ultime tendenze e sperimentazioni. Da non perdere il 19 pomeriggio Race to the Star Puglia, sfida tra cuochi under 30 sul tema della sostenibilità, mentre lunedì 20 due cooking station accolgono chef stellati, Jeunes Restaurateurs d’Europe e cuochi pugliesi, dove è protagonista assoluta la contaminazione di sapori e tecniche.
Tra le stelle Michelin Angelo Sabatelli, dell’omonimo ristorante di Putignano (BA), Teresa Galeone di Già sotto l’arco di Carovigno (BR), Paolo Gramaglia del The President di Pompei (NA) e Domingo Schingaro del Due camini di Borgo Egnazia (BR). «La sostenibilità mi è cara perché, a differenza del passato in cui noi chef cercavamo lo stupore con ingredienti rari e preziosi, oggi lavoriamo affinché il successo sia nel viaggio, nella tradizione e nella storia: prodotti semplici resi intriganti dalla creatività dello chef», sottolinea Gramaglia. «Come le mie tagliatelle di calamari, gamberi profumati con aghi di pino, creste di gallo, tuberi fermentati vesuviani e salsa di agrumi». A fare gli onori di casa Sabatelli, che precisa: «Eventi come questo ricordano che la Puglia gastronomica esiste e si sta rafforzando sempre di più. Molti dei nostri piatti sono sostenibili da sempre, fatti di preparazioni in cui non si butta nulla. Avrò sempre nel cuore l’impanata, detta “incrapiata”, con fave, cicoria e pane raffermo. A Excellence la propongo in chiave contemporanea».
Tra i seminari e i talk show, da segnare in agenda il 20 alle 11 Tavole e cantine: un’alleanza virtuosa per il turismo in Puglia a cura di Giuseppe Cupertino, presidente FIS Puglia e Wine experience manager di Borgo Egnazia, con il contributo di Antonello Magistà, maître e sommelier del ristorante Pashà di Conversano (BA).
L’evento è organizzato da Excellence Magazine, che promuove il patrimonio gourmet del Belpaese attraverso attività di editoria, reportage, eventi ad hoc, formazione professionale e servizi alle aziende.

NOTE 18 del 16 maggio 2019