Gli appuntamenti della settimana

di Michela Gentili e Luca Mattei

Conversazioni da Roma a Capri

Le Conversazioni in piazzetta Tragara, a Capri

Si snoda attorno al fil rouge del pregiudizio la 14esima edizione di Le Conversazioni, il festival di letteratura internazionale che, dopo una tappa primaverile a New York, tocca Roma, Napoli e Capri. Si parte da Palazzo Merulana, nella Capitale, dove il 18 giugno la scrittrice Susanna Tamaro dialoga con la giornalista Annalena Benini, e il 19 la rockstar dell’arte Francesco Vezzoli si confronta con l’attrice Piera Degli Esposti.
Dopo l’appuntamento partenopeo al museo Madre con lo scrittore Salman Rushdie, il 21 giugno, la rassegna si sposta a Capri il 28, 29 e 30 giugno e il 5, 6 e 7 luglio. Sul Belvedere di Tragara, al tramonto, incontro con i grandi protagonisti della cultura mondiale come Marisa SilverTa-Nehisi CoatesAmitav GhoshAndrew Sean GreerLeslie JamisonHoward Jacobson. In questa occasione, viene anche distribuita al pubblico l’antologia con i testi inediti sul tema 2019 realizzati dagli scrittori partecipanti.

Racconti di vita a Bologna

Letizia Battaglia in Shooting the mafia ©Shobha/Cover Antanas Mockus

Storie capaci di emozionare e far riflettere, che hanno influenzato la vita di un singolo individuo o magari del mondo intero. Ecco cosa aspettarsi dal Biografilm Festival, a Bologna fino a lunedì 17. Tra le pellicole proiettate nelle varie sale cittadine i documentari su due campioni dello sport come Diego Armando Maradona e Muhammad Ali dei registi Asif Kapadia e Antoine Fuqua. Spazio anche all’arte, con Walking on water di Andrey M. Paounov sull’artista Christo, e alla storia, con Meeting Gorbachev di Werner Herzog sull’ex Presidente dell’Unione Sovietica. Tre le personalità premiate con il Celebration of Lives Award: l’attore Fabrice Luchini, che presenta la sua ultima commedia Chi l’ha scritto? Il mistero Henri Pick, la fotografa Letizia Battaglia, che ha mostrato la mafia senza cedere alle sue minacce, come documenta Shooting the Mafia di Kim Longinotto, e infine Antanas Mockus, diventato famoso come sindaco di Bogotá dopo aver vinto le elezioni promettendo di aumentare le tasse.

Napoli sacra

Statua di Iside, seconda metà II sec. d.C.

Divinità venerate, mostri fantastici, eroi. E ancora riti e cerimonie che affollano le vie urbane. Gli aspetti del sacro e della religiosità nella Napoli dell’epoca greco-romana erano quanto mai numerosi, multiformi e sfaccettati. Ritrovarne e ricomporne i segni materiali e tangibili non è però impresa facile in una città sempre viva e palpitante, che ha conosciuto ininterrottamente sovrapposizioni e trasformazioni nel corso del tempo. Un lavoro arduo che trova espressione nella mostra Sacra Neapolis, fino al 15 settembre nel Lapis Museum, presso la Basilica della Pietrasanta. In esposizione reperti provenienti soprattutto dal Museo archeologico nazionale della città, realizzati con i materiali più diversi. In particolare monete in argento e bronzo con incisi volti femminili, iscrizioni, busti e teste di donna in marmo risalenti al periodo tra il III e il IV secolo, piccole riproduzioni in terracotta componenti la stipe votiva di Caponapoli e le statue di Iside e Nike.

Festival delle Colline Torinesi

Una scena di Medea per strada ©Norbert

Torna a Torino e Collegno fino al 22 giugno il Festival delle Colline Torinesi. La kermesse teatrale fa il bis con Fluctus, declinazioni del viaggio, il tema su cui ha deciso di soffermarsi per tre anni. Un viaggio che inizia dal palco per esprimersi nello spazio, così come nel tempo, tra ricognizioni della storia e proiezioni nel futuro. A rappresentare il focus della rassegna è soprattutto Medea per strada, grido di dolore di una donna romena emigrata in Italia, madre assassina che vive anche la difficile condizione di profuga. Un monologo di Elena Cotugno interpretato a bordo di un furgone in movimento che parte dal teatro Astra nella Città della Mole. Fra gli spettacoli da non perdere Commedia con schianto di Liv Ferracchiati, sulle contraddizioni del lavoro di una compagnia teatrale; Kingdom, dei catalani Agrupación Señor Serrano, in cui le banane che nell’800 invasero l’Occidente diventano il simbolo del consumismo; in chiusura, Rip it up and start again dei Motus, una sorta di concerto-karaoke-manifesto.

Libri in festa a Ragusa

Oltre 40 incontri, quattro eventi speciali e un libro in omaggio per chi soggiorna in città. Questi i numeri della rassegna A Tutto Volume - Libri in festa, che dal 13 al 16 giugno trasforma Ragusa nella capitale italiana della letteratura. Tanti gli ospiti della decima edizione, dal giornalista Giovanni Minoli all’economista Elsa Fornero, dal fondatore di Eataly Oscar Farinetti al matematico Piergiorgio Odifreddi, dall’attrice Lella Costa al rapper Frankie Hi-Nrg. L’appuntamento più atteso è venerdì 14 con i finalisti del Premio Strega, a due giorni dall’ufficializzazione. Per la sezione Libri in scena, da non perdere sabato 15 la performance di parole e musica Credevo che, con Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus, per riflettere sulla violenza domestica. Il festival si chiude domenica sera a Ragusa Ibla con Ferruccio De Bortoli che nel volume Ci salveremo racconta la possibile riscossa civica dell’Italia.

NOTE 22 del 13 giugno 2019