Rimborso per rinuncia al viaggio, in base alle disposizioni sul Coronavirus

  • Per i treni Frecce, Intercity, EuroCity, Euronight e per Freccialink

    Il rimborso integrale dei titoli di viaggio per i treni/servizi Frecce, IC, EuroCity, Euronight e per Freccialink, indipendentemente dalla tariffa acquistata, è riconosciuto nelle seguenti casistiche:

    a) ai soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell'autorità sanitaria competente, in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, e sue successive modificazioni e/o integrazioni, con riguardo ai contratti da eseguire nel medesimo periodo di quarantena o permanenza domiciliare;

    b) ai soggetti residenti, domiciliati o destinatari di un provvedimento di divieto di allontanamento nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, e sue successive modificazioni e/o integrazioni, con riguardo ai contratti da eseguire nel periodo di efficacia dei predetti decreti;

    c) ai soggetti risultati positivi al virus COVID-19 per i quali è disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell'autorità sanitaria competente ovvero il ricovero presso le strutture sanitarie, con riguardo ai contratti da eseguire nel medesimo periodo di permanenza, quarantena o ricovero;

    d) ai soggetti che hanno programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, e sue successive modificazioni e/o integrazioni, con riguardo ai contratti da eseguire nel periodo di efficacia dei predetti decreti;

    e) ai soggetti che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, a manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, a eventi e a ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, annullati, sospesi o rinviati dalle autorità competenti in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, e sue successive modificazioni e/o integrazioni, con riguardo ai contratti da eseguire nel periodo di efficacia dei predetti provvedimenti;

    f) ai soggetti intestatari di titolo di viaggio o acquirenti di pacchetti turistici, acquistati in Italia, aventi come destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l'approdo o l'arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19;

    g) ai clienti in possesso di titoli di viaggio con partenze dal 6 novembre 2020, che rinuncino al viaggio indipendentemente dalla causa di impedimento a viaggiare.

    Biglietti di corsa semplice:

    La richiesta di rimborso può essere effettuata in biglietteria oppure inviata compilando l’apposito web form, presentando o allegando il titolo di viaggio e la documentazione idonea ad attestare l’effettiva ricorrenza delle situazioni sopra riportate (ad esempio, nel caso di cui alla lettera e), occorrerà presentare la documentazione attestante la programmata partecipazione ad uno degli eventi indicati). Nel caso di cui alla lettera g) il rimborso può essere richiesto anche tramite l’apposita funzionalità disponibile su www.trenitalia.com.

    Il rimborso può essere richiesto entro trenta giorni decorrenti:

    · dalla cessazione delle situazioni di cui alle lettere da a) a d);

    · dall'annullamento, sospensione o rinvio degli eventi di cui alla lettera e);

    · dalla data prevista per la partenza, nell'ipotesi riportata alla lettera f).

    Il rimborso deve essere richiesto prima della partenza del treno nel caso di cui alla lettera g), ad eccezione dei biglietti con partenze dal 6 al 16 novembre 2020 che potranno essere rimborsati fino al 31 dicembre 2020.

    I biglietti sono rimborsati con un bonus elettronico di importo pari al valore del biglietto acquistato, utilizzabile entro diciotto mesi dalla data di emissione del bonus stesso (tale durata si applica anche ai bonus precedentemente emessi con validità 12 mesi).

    In alternativa, esclusivamente nei casi di cui alle lettere da a) a f), il cliente potrà richiedere il rimborso della somma sullo stesso strumento di pagamento utilizzato all'atto dell'acquisto rivolgendosi alle biglietterie Trenitalia e presentando la comunicazione ricevuta. Qualora il bonus sia già stato generato, laddove il cliente non intenda avvalersene o lo abbia utilizzato solo in parte, potrà chiedere, in qualunque momento ed entro il termine di 30 giorni successivi alla scadenza dello stesso, il rimborso del residuo presentando un reclamo nei modi d'uso (presso le biglietterie o utilizzando il web form).

    Gli abbonamenti Frecce e Intercity (tutte le tipologie) e le Carte Tutto Treno (tutte le tipologie) sono rimborsati a decorrere dalla data in cui si è verificata una delle predette situazioni oggettive (dalla lettera a) alla lettera d)) e fino alla relativa cessazione. I titolari di abbonamenti e Carte Tutto Treno con validità mensile, in corso di validità alla data del 6 novembre, possono chiederne il rimborso della quota parte residua indipendentemente dalla causa di impedimento a viaggiare.

    Il rimborso avviene con bonus elettronico valido 12 mesi.

    Le richieste di rimborso possono essere inviate al termine di validità del titolo e dietro presentazione del titolo stesso in biglietteria o utilizzando il web form, non oltre 30 giorni decorrenti dalla cessazione delle situazioni di cui alle lettere da a) a d), oppure non oltre 30 giorni decorrenti dalla scadenza del titolo stesso.

    Qualora i titolari di Abbonamenti e Carte Tutto Treno non volessero attendere la scadenza del titolo, possono richiedere un indennizzo, esclusivamente tramite l’apposito web form. L’indennizzo è calcolato con la medesima metodologia di calcolo prevista per il rimborso.

    Ai possessori di Carnet con titoli di viaggio ancora in corso di validità alla data del 10 marzo, è stata automaticamente prorogata la validità per 4 mesi dalla data di scadenza. Qualora il cliente non intenda avvalersene o lo abbia utilizzato solo in parte, potrà chiedere, entro il termine del 31 dicembre 2020, il rimborso del residuo presentando un reclamo nei modi d'uso (presso le biglietterie o utilizzando il form su trenitalia.com).

    Il rimborso avviene con bonus elettronico valido 18 mesi (tale durata si applica anche ai bonus precedentemente emessi con validità 12 mesi).

    In alternativa, il cliente può richiedere il rimborso della somma sullo stesso strumento di pagamento utilizzato all'atto dell'acquisto rivolgendosi alle biglietterie Trenitalia e presentando la comunicazione ricevuta. Qualora il bonus sia già stato generato, laddove il cliente non intenda avvalersene o lo abbia utilizzato solo in parte, potrà chiedere, in qualunque momento ed entro il termine di 30 giorni successivi alla scadenza dello stesso, il rimborso del residuo presentando un reclamo nei modi d'uso (presso le biglietterie o utilizzando il web form).

    Per i Carnet ancora in corso di validità è possibile chiedere il rimborso del residuo presentando un reclamo nei modi d'uso (presso le biglietterie o utilizzando il form su trenitalia.com), prima della scadenza del Carnet. Il rimborso avviene con bonus elettronico valido 18 mesi.

    In aggiunta alle situazioni oggettive di cui alle lettere da a) ad f), gli abbonamenti Intercity mensili di marzo 2020 e le Carte Tutto Treno mensili di marzo 2020 vengono rimborsati per il 70% del valore del titolo.

    Per le Carte Tutto Treno (tutte le tipologie) con validità semestrale o annuale, si riconosce il rimborso per i titoli con validità ricadente nel periodo marzo-giugno secondo le seguenti percentuali del corrispondente valore mensile (1/12 per le CTT annuali e 1/6 per CTT semestrali):

    -          70% nel mese di marzo

    -          100% nel mese di aprile

    -          100% nel mese di maggio

    -          40% nel mese di giugno

    La richiesta di rimborso degli abbonamenti e delle Carte può essere effettuata presso qualsiasi biglietteria o compilando l’apposito web form disponibile sul sito www.trenitalia.com.

    Il rimborso dell’abbonamento IC e delle CTT mensili, può essere richiesto entro il termine del 31 dicembre 2020.

    Le richieste di rimborso delle CTT semestrali e annuali possono essere inviate al termine di validità della Carta e comunque non oltre il 31 marzo 2021, dietro presentazione del titolo stesso. Prima della scadenza della Carta e su richiesta del cliente, può essere richiesto un indennizzo, relativamente ai mesi di validità ricadenti nel periodo marzo-giugno, esclusivamente tramite l’apposito web form. L’indennizzo è calcolato con la medesima metodologia di calcolo prevista per il rimborso.

    I titoli sono rimborsati/indennizzati con un bonus elettronico utilizzabile entro dodici mesi dalla data di emissione del bonus stesso.

  • Per i treni Regionali

    Per gli abbonamenti scarica i moduli dedicati secondo le linee guida emesse dalle singole Regioni e Province autonome.

    Per biglietti di corsa semplice acquistati dal 24 febbraio è previsto il rimborso integrale a favore dei clienti - per qualsiasi viaggio - rientranti nelle casistiche del DL del 02/03/2020 n. 9:

    a) quarantena o permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente con riguardo ai biglietti acquistati per viaggiare nel periodo di quarantena o permanenza domiciliare;

    b) essere residente, domiciliato o destinatario di un provvedimento di divieto di allontanamento nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai D.P.C.M. adottati ai sensi dell'articolo 3 del d.l. n. 6/2020, con riguardo ai biglietti acquistati per viaggiare nel periodo di efficacia dei predetti decreti;

    c) soggetti risultati positivi al virus COVID-19 con riguardo ai biglietti acquistati per viaggiare nel periodo di permanenza domiciliare, quarantena o ricovero;

    d) aver programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi del d.l. n. 6/2020, con riguardo ai biglietti acquistati per viaggiare nel periodo di efficacia dei predetti decreti;

    e) aver programmato viaggi per la partecipazione a gite scolastiche, concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, eventi e ogni forma di riunione annullati, sospesi o rinviati dalle autorità competenti con riguardo ai biglietti acquistati per viaggiare nel periodo di efficacia dei predetti provvedimenti;

    f) aver acquistato in Italia biglietti per viaggi in Stati esteri, dove sia impedito o vietato l’arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19.

    ll rimborso dei biglietti può essere richiesto, in biglietteria (quando riattivate) o inviando il modulo via posta o via mail alle Direzioni Regionali/Provinciali di competenza della località di arrivo del viaggio  Scarica il modulo, entro 30 giorni decorrenti :

    • dalla cessazione delle situazioni di cui alle lettere da a) a d);
    • dall'annullamento, sospensione o rinvio degli eventi di cui alla lettera e);
    • dalla data prevista per la partenza, nell'ipotesi riportata alla lettera f).
     
     

    Per tutte le richieste di rimborso per motivi propri (indipendenti quindi dal covid-19) si procede come previsto al punto 8 Rimborsi ed indennità – Parte III Trasporto Regionale delle Condizioni Generali di Trasporto Passeggeri.

    I clienti sono invitati a conservare il proprio documento di viaggio.