Verrocchio il maestro di Leonardo

Palazzo Strozzi celebra Andrea del Verrocchio, artista simbolo del Rinascimento a Firenze, attraverso una grande mostra che ospita oltre 120 opere tra dipinti, sculture e disegni provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo. 

Con CartaFRECCIA e un biglietto delle Frecce con destinazione Firenze puoi usufruire della promozione 2x1 sul biglietto di ingresso alla mostra.

La promozione 2x1 all'ingresso sarà applicata anche presentando un abbonamento regionale Trenitalia Toscana in corso di validità.

  • Termini e condizioni

    La promozione 2×1 sul biglietto intero per l’ingresso immediato in mostra sarà applicata a tutti i possessori di CartaFRECCIA, dietro presentazione della carta e del biglietto Le Frecce, in formato digitale o cartaceo, con destinazione Firenze. Il biglietto deve avere una data di viaggio antecedente al massimo 5 giorni la data di visita alla mostra.

    E' possibile usufruire della promozione 2x1 anche presentando un abbonamento regionale Toscana di Trenitalia in corso di validità accompagnato da un documento d'identità.

  • La mostra

    L’esposizione, con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello, raccoglie insieme per la prima volta celebri capolavori di Verrocchio e opere dei più famosi artisti della seconda metà del Quattrocento legati alla sua bottega, come Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticelli, Perugino e Leonardo da Vinci, il suo più famoso allievo.
    La mostra costituisce infatti la prima retrospettiva dedicata a Verrocchio, mostrando al contempo gli esordi di Leonardo da Vinci, con sette sue opere, alcune delle quali per la prima volta esposte in Italia.
    Evento di punta delle celebrazioni leonardesche del 2019, l’esposizione permette di ricostruire la formazione di Leonardo e lo scambio con il maestro Verrocchio attraverso inediti confronti ed eccezionali prestiti come la Madonna col Bambino del Victoria and Albert Museum di Londra, nuova attribuzione dell’esposizione quale unica scultura esistente di Leonardo.

    Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org