Il primato dell'opera. Il nuovo allestimento della collezione del Novecento storico

La GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino rinnova l’allestimento delle sue collezioni permanenti del Novecento con un nuovo percorso che intende restituire la centralità all’opera d’arte. Le sequenze di dipinti, sculture, installazioni sono affiancate da poche informazioni essenziali che introducono alla lettura degli stili diversi, di generazione in generazione, che gli artisti hanno elaborato.

Se sei socio CartaFRECCIA e raggiungi Torino con le Frecce puoi usufruire della promozione 2x1 oppure di un ingresso singolo a prezzo ridotto.

Puoi usufruire della riduzione sul biglietto di ingresso alle collezioni anche se hai un abbonamento annuale e/o mensile e Formula Piemonte.

  • Maggiori informazioni sulla promozione

    I soci CartaFRECCIA dovranno presentare alla biglietteria della GAM di Torino la carta e uno dei seguenti titoli di viaggio con destinazione Torino e data di viaggio antecedente al massimo 3 giorni quella di ingresso alle collezioni: 

    • un biglietto Frecce, per usufruire della promozione 2x1;
    • un biglietto Frecce o Intercity, per ottenere la riduzione sul biglietto di ingresso.


    I viaggiatori del Trasporto regionale possono usufruire della riduzione sul biglietto di ingresso presentando in biglietteria un abbonamento annuale e/o mensile e Formula Piemonte.

    La promozione è valida fino al 31 dicembre 2021.

  • GAM: le collezioni permanenti del '900

    Suddivise in diciannove spazi, le opere sono raccolte privilegiando un taglio storico-artistico che segue le principali correnti artistiche del secolo appena trascorso, ma anche dando rilievo alla storia delle collezioni civiche nel panorama artistico torinese, nazionale e internazionale. Inserite in questa narrazione si trovano alcune sale personali, nate dalla volontà di restituire il valore indiscusso di alcuni artisti, insieme alla possibilità offerta dalle nostre collezioni di presentarli con opere importanti.

    La prima sala è dedicata a tre delle figure che maggiormente hanno influito, su diversi piani, sulla principale arte italiana e internazionale del Novecento: Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi e Filippo de Pisis.
    A questa premessa fa seguito un ordinamento che, sala dopo sala, ripercorre alcune fasi fondamentali della storia dell’arte, rappresentate dai capolavori della collezione: dalle Avanguardie storiche, alle stimolanti proposte artistiche nate a Torino tra le due guerre mondiali dove scorrono le opere della maggior parte dei Sei di Torino; dalla riscoperta e influenza di Amedeo Modigliani sugli artisti torinesi, agli acquisti di dipinti e sculture per la collezione della GAM tra la fine degli anni Venti e tutti gli anni Trenta alle Biennali di Venezia e alle Quadriennali di Roma.
    La sezione dedicata all’Astrattismo italiano è rappresentata da artisti quali Fausto Melotti, Osvaldo Licini e Lucio Fontana, mentre le sale successive ripercorrono le vicende di Roma e la scuola di Via Cavour, indagano l’arte dopo Il 1945 tra Figurativo e Astratto e mostrano le sorprendenti acquisizioni di arte internazionale nel periodo post bellico.
    Gli anni Cinquanta sono stati, per quel che riguarda le ricerche sperimentali, gli anni dell’Informale, e anche la GAM conserva significativi esempi.
    Il facile linguaggio del New Dada e della Pop Art italiana e straniera cederà presto il passo ad un quadro rinnovato di concetti e materiali. Dopo un passaggio doveroso al Museo sperimentale di arte contemporanea che arrivò in dono alla fine del 1965 alla Galleria Civica d’Arte Moderna composto da un fondo che conta oggi 364 opere che intendevano rappresentare il più largo ventaglio di opzioni linguistiche di taglio innovativo e, appunto, sperimentale e qui rappresentato con una nutrita selezione di esempi, il nuovo allestimento culmina nell’esperienza dell’Arte Povera, che si aprì a un nuovo linguaggio, alla ricerca di una libertà totale dai condizionamenti.
    Tutto il percorso è intervallato da sale personali dedicate.

    Per maggiori informazioni visita il sito www.gamtorino.it