Twitter Facebook Linkedin

Il meraviglioso mondo della natura

Una favola tra arte, mito e scienza

È la natura nella sua complessa varietà a costituire il cuore della mostra Il meraviglioso mondo della natura. Una favola tra arte, mito e scienza, allestita a Palazzo Reale di Milano dal 13 marzo al 14 luglio 2019.
Organizzata in occasione dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, l’esposizione affronta, per casi esemplari, come la rappresentazione della natura in Lombardia sia cambiata anche grazie ai soggiorni milanesi dell’artista. La mostra comprende opere d’arte che, in uno spettacolare allestimento, dialogheranno con reperti naturalistici provenienti dal Museo di Storia Naturale di Milano.

Se hai la CartaFRECCIA e raggiungi Milano con le Frecce puoi usufruire della promozione 2x1 sul biglietto di ingresso alla mostra.

  • Termini e condizioni

    Per usufruire dell'offerta 2x1 sul biglietto di ingresso è necessario presentare la propria CartaFRECCIA e un biglietto delle Frecce con destinazione Milano. Il biglietto delle Frecce deve avere una data di viaggio antecedente al massimo di 3 giorni la data di accesso alla mostra.

  • La mostra

    Curata dagli storici dell’arte Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, professori all’Università Statale di Milano con le scenografie di Margherita Palli, la mostra si presenta come un originale progetto espositivo, promosso e prodotto dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE. 
    Fulcro della mostra è la ricostruzione, nella Sala delle Cariatidi, di uno dei più singolari complessi figurativi del Seicento in Italia, il Ciclo di Orfeo, un unicum nella produzione figurativa italiana, sia per le dimensioni che per la quantità di specie animali e vegetali raffigurate. Nell’inedito concept di questa mostra, la natura potrà essere ammirata non solo attraverso la raffigurazione artistica, ma anche tramite l’osservazione diretta di oltre 160 esemplari di mammiferi, uccelli, pesci, rettili e invertebrati che saranno ammirati all’interno di una sorta di “sala delle meraviglie”, ricostruita sempre nella Sala delle Cariatidi. Un nuovo raffronto è al centro di un’altra sala, dove la Canestra di frutta del Caravaggio è affiancata al Piatto metallico con pesche di Giovanni Ambrogio Figino: due primizie della natura morta occidentale, realizzate, sullo scorcio del Cinquecento, in uno stretto giro d’anni da due pittori lombardi. 

    Maggiori informazioni